Escursione che mescola esperienze di ogni tipo: attraversare Trieste, il nostro bellissimo capoluogo, all’andata col chiaro per poi piombare nella notte in piazza Unità, maestosamente illuminata.

Salire sul colle di San Giusto, lasciandoci le gambe ed i polmoni. Imboccare la ciclabile Cottur, nel suo tratto cittadino, in mezzo a persone di ogni tipo che fanno sport, passeggiano e socializzano.

Entrare nello sterrato e percorrere le bellissime gallerie, con la val Rosandra e la sua pietraia inconfondibile davanti a noi.

Sfiorare il confine in mezzo al bosco, entrarci, uscirci e poi di nuovo entrarci, in mezzo a vecchie stazioni ferroviarie e case sparse nel bosco.

Una deviazione per lavori in corso che si rivela una piacevole sorpresa, costringendoci ad un ulteriore salita svuota polmoni e altri chilometri in mezzo al bosco.

Fino ad arrivare al nostro ristoro, per una birra artigianale che sarà la più buona birra mai bevuta quest’estate.

E poi giù la discesa lungo la stessa strada dell’andata: nel buio in mezzo al bosco, poi la vista della città illuminata in lontananza e poi dentro la città, nella sua vita notturna.

Un’esperienza unica, da vivere e provare insieme ai BisiachInbici.

> Ritrovo ore 19, parcheggio Molo 4, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 3, 34132 Trieste TS
> Punto di ristoro: Gostinstvo Mahnič. Kolodvorska ulica 4, Kozina, Slovenia. Ora presunta di sosta: 21:00
> Cena libera.
> Rientro a Trieste, ora presunta 23:00.

Totale km 40: prima metà in salita, per circa 15 km su sentieri sterrati. Rientro sulla medesima strada dell’andata.

Escursione impegnativa, adatta a persone allenate o dotate di e-bike.

Bici consigliata:
mountain bike o trekking bike.
Contributo per spese organizzative e assicurazione:
2€ a persona.

Una gita bic+treno alla scoperta del lago Circonio in Slovenia (Cerkniško Jezero).

Un lago carsico, che varia a seconda della stagione, situato in un interessante ambiente variegato, tra zona lacustre, pianura, sentieri nel bosco, inghiottitoi che contornano il lago e piccole gole scavate dall’acqua.

 

Il punto di ritrovo è la stazione di Villa Opicina, alle ore 09:15, da raggiungere in maniera autonoma.

Utilizzeremo treno transfrontaliero del tratto Udine-Ljubiana, nato dalla collaborazione tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia.

 

Pranzo autonomo, al sacco. È possibile incontrare dei punti di ristoro durante il percorso sia a metà percorso, sia nella parte finale della gita.

Lunghezza totale della pedalata: circa 45 km, con circa 500 metri di dislivello distribuiti durante tutto il percorso.

Il percorso avverrà su strade asfaltate e strade bianche; consigliato per bici MTB o Gravel, in buono stato di manutenzione, comunque con adeguato numero di rapporti per i tratti in salita e pneumatici adatti per i tratti di fondo non asfaltato. Sconsigliate bici da corsa.

 

Quota di partecipazione: 2€/persona per copertura assicurativa e contributo spese di organizzazione.

Prezzo del treno Villa Opicina- Rakek (SLO) è di 13.80 (andata e ritorno), a carico del partecipante, da pagare in treno.

 

ISCRIZIONE: inviate nome e cognome, numero di telefono via mail a bisiachinbici@gmail.com

Per ogni ulteriore informazione: bisiachinbici@gmail.com.

ATTENZIONE: ORA CON UN NUOVO TRACCIATO PIU’ ACCESSIBILE A TUTTI!

Con solo tre giorni di ferie e una quota d’iscrizione ridottissima, eccovi una super cicloavventura al Sud che ricorderete a lungo.

Ci muoveremo da Agropoli (SA) fino a Maratea (PZ) lungo la costa e tra le montagne del Cilento in un  itinerario breve ma intensisissimo, fatto del colore smeraldo del mare più pulito del Tirreno, del verde dei freschi Boschi del Parco Nazionale e del giallo delle riarse radure costiere.

Ambienti intatti e isolati, in una delle zone più selvagge del nostro meridione per una gita essenziale, intensa e avvolgente, che abbina l’amore per la bicicletta a un contesto unico al mondo.

Leggete con attenzione il programma e le sue note scaricabili qui sotto. Pochi i posti a disposizione, iscrizioni entro il 31 luglio.

Clicca qui per il programma

 

ALPE ADRIA PER TUTTI

Domenica 14 luglio, Ritrovo alle ore 11:00  presso la stazione ferroviaria di Ugovizza Valbruna.

Una splendida giornata sulla pista ciclabile più bella della regione. La percorreremo nel suo tratto più facile, da Ugovizza a Carnia, tutta in discesa. Un panorama stupendo, fra cascate, ponti, viadotti e gallerie lungo la vecchia linea ferroviaria Pontebbana, ora pista ciclabile. 50 km in discesa, attraversando la città di Pontebba, le vecchie stazioni ferroviarie di Ugovizza, Chiusaforte e Resiutta, gli ultimi km sulla strada militare di Campiolo in riva al Fella. Previste delle soste refrigeranti a Pontebba, Chiusaforte (con possibilità di pranzo presso la vecchia stazione) e Resiutta.

L’arrivo a Ugovizza deve avvenire in maniera autonoma. L’uscita autostradale è a poche centinaia di metri dal punto di partenza. L’orario di ritrovo è compatibile con i seguenti treni:

  • Regionale 21000: Monfalcone 07:57, Ronchi dei Legionari nord 08:01, Sagrado 08:07, Gorizia 08:18, Cormons 08:27, Ugovizza 09:56
  • Regionale 6006 + Regionale 21000: Monfalcone 08:14, Trieste Airport 08:18, [cambio a Udine ore 08:52], Ugovizza 09:56
  • Regionale 1894: Monfalcone 09:14, Trieste Airport 09:18, Ugovizza 10:56

Il ritorno potrà presumibilmente avvenire con i seguenti treni:

  • Regionale 21061: Carnia 16:30, Trieste Airport 17:49, Monfalcone 17:55. Cambiando a Udine con il Regionale 21011 arrivo a Cormons 17:30, Gorizia 17:39, Sagrado 17:50, Ronchi dei Legionari nord 17:56
  • Regionale 6041 + Regionale 1891: Carnia 17:10, Trieste Airport 18:29, Monfalcone 18:34
  • Regionale 21015: Carnia 18:29, Cormons 19:30, Gorizia 19:39, Sagrado 19:50, Ronchi dei Legionari nord 19:56, Monfalcone 17:55

Pranzo autonomo, al sacco. È possibile pranzare con piatti caldi presso la vecchia stazione ferroviaria di Chiusaforte, dove ci fermeremo per un ristoro di circa 1 ora. Non è garantita la prenotazione del tavolo.

Lunghezza totale della pedalata: circa 50 km, tutti in discesa e su pista ciclabile. Attraversamento cittadino di Pontebba e vecchia strada militare di Campiolo, non asfaltata per circa 2 km, le uniche eccezioni.

Escursione aperta a tutti, da 0 a 90 anni, con bici in buono stato di manutenzione.

Quota di partecipazione: 2€/persona per copertura assicurativa e contributo spese di organizzazione.

Per le iscrizioni e ogni ulteriore informazione: bisiachinbici@gmail.com.

 

Valle dell’Isonzo al chiaro di luna

VENERDÌ 12 luglio 2019 alle 18:00


PROGRAMMA

Ritrovo: Gorizia, parcheggio del parco di Piuma in via del Torrione

Itinerario: Piuma, Costa Bona, ex valico agricolo di S. Valentino, Hum,

Kojsko, Gonjace, Vrhovlje pri Kojskem, Plave, Deskle.

All’Okrepčevalnica Zanzibar di Deskle (okrepcevalnica-zanzibar.si) ci aspettano per una grigliatina con patate fritte e birra da assaporare sotto le stelle.

Scesa l’oscurità percorreremo la bellissima e suggestiva pista ciclabile della valle del fiume Isonzo per ritornare a Gorizia.

INFORMAZIONI

L’itinerario di 38 km è impegnativo e richiede abitudine nell’affrontare le salite.

I metri di dislivello della salita iniziale sono 350 “spalmati” su 12 km.

La discesa verso Plave va affrontata con attenzione perchè molto veloce e ricca di curve.

Da non sottovalutare i 18 km del dopo cena lungo la valle dell’Isonzo. Tra Plava e Prilesje c’è uno strappo impegnativo lungo circa 500 m e la successiva famosa pista ciclabile è ondulata (a diversi brevi tratti di salita ne corrispondono, altrettanti di discesa).

In alcune circostanze non sarà possibile tenere sott’occhio le biciclette per cui portate dei lucchetti.

Ovviamente un buon impianto di illuminazione farà si che saremo ben visibili alle automobili.

Quota di partecipazione: €2,00

Prezzo della cena facoltativa: €10,00

Prenotazione cena obbligatoria tramite email a

gorizianinbici@gmail.com

o SMS/Whatsapp al 339-4752428 indicando cognome e nome dei partecipanti.

In caso di pioggia la manifestazione verrà rinviata a data da destinarsi.

In occasione del festival “A tutta Bici” di GEmona del Firuli organizziamo questa pedalata alla scoperta dei corsi d’acqua del gemonese.


DESCRIZIONE DEL PERCORSO:

Nei pressi della stazione ferroviaria di Gemona si imbocca la pista ciclabile che costeggia la Roggia dei Molini. Una breve deviazione, prima di Ospedaletto, porta al lago Minisini dopodiché si ritorna su pista ciclabile lungo il vecchio tracciato ferroviario, in direzione di Venzone. Da qui si attraversa il Tagliamento, che si segue nel bosco su una comoda strada ciclabile lungo la sponda destra fino a raggiungere Cavazzo Carnico. Si prosegue lungo il torrente Faeit fino ad una salita (il punto più impegnativo: 700 m con pendenza del 10%) che porta alla piana del Falnor ed all’abitato di Cesclans.
Una discesa (attenzione nel tratto più ripido!) conduce alla centrale idroelettrica di Somplago, passando nei pressi di un piccolo ponte di origini romane. Si costeggia dapprima il lago di Cavazzo, poi il torrente Palar ed il Leale, fino alla confluenza con il Tagliamento.
Si risale la sponda destra, si supera il ponte di Braulins, si percorre un breve tratto sull’Alpe Adria verso sud e si rientra infine a Gemona.
LUNGHEZZA: 47 km
TIPO DI PERCORSO:
Il percorso si sviluppa per 2/3 su strade asfaltate e per 1/3 su strade sterrate prevalentemente scorrevoli, con alcuni brevi tratti più sconnessi. Esclusi i tratti in salita indicati nella descrizione, il percorso è prevalentemente pianeggiante.
A TUTTA BICI:
Al rientro, sarà possibile soffermarsi tra gli stand di “A Tutta Bici”, manifestazione organizzata dal Comune di Gemona del Friuli con la collaborazione di numerosi enti ed aziende, tra cui il Pedale Gemonese, PromoTurismo FVG, Fondazione FS e FIAB. È previsto un ricco programma di spettacoli e conferenze, il treno storico sulla linea Sacile-Gemona, stand espositivi e la possibilità di degustare prodotti enogastronomici a km zero e Slow Food.
Maggiori dettagli su gemonaturismo.com/atuttabici

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
Questa iniziativa è riservata ai soci FIAB (con possibilità di associarsi anche alla partenza).
Quota di iscrizione: 5€
Durante le nostre gite si è tenuti a rispettare il codice della strada, a viaggiare in fila indiana nei tratti trafficati, ad accendere le luci e indossare il giubbino ad alta visibilità nelle gallerie e nei tratti extraurbani dopo il tramonto. È vivamente consigliato l’uso del casco.
Per iscriversi mandare un email a bisiachinbici@gmail.com oppure compilare il seguente form: http://bit.ly/ATuttaBici

TRASPORTI:
È possibile arrivare in treno con i seguenti orari:
• Regionale 21000. Ferma a: 07:27 Trieste Centrale, 07:36 Miramare, 07:43 Duino Aurisina, 07:47 Sistiana Visigliano, 07:56 Monfalcone, 08:01 Ronchi dei Legionari Nord, 08:07 Sagrado, 08:18 Gorizia, 08:27 Cormons, 08:32 San Giovanni al Natisone, 08:36 Manzano, 08:41 Buttrio, 08:51 Udine, 09:18 Gemona del Friuli
• Regionale Veloce 6006 + Regionale 21000. Ferma a: 07:50 Trieste Centrale, 08:13 Monfalcone, 08:18 Trieste Airport, 08:26 Cervignano-Aquileia-Grado, 08:38 Palmanova, 08:52 Udine, 09:18 Gemona del Friuli
• Regionale 1894 + Regionale 6012. Ferma a: 08:50 Trieste Centrale, 09:13 Monfalcone, 09:18 Trieste Airport, 09:26 Cervignano-Aquiliea-Grado, 09:37 Palmanova, 09:52 Udine, 10:18 Gemona del Friuli
• Regionale 21002. Ferma a: 09:27 Trieste Centrale, 09:36 Miramare, 09:43 Duino Aurisina, 09:47 Sistiana Visigliano, 09:56 Monfalcone, 10:01 Ronchi dei Legionari Nord, 10:07 Sagrado, 10:18 Gorizia, 10:27 Cormons, 10:32 San Giovanni al Natisone, 10:36 Manzano, 10:41 Buttrio, 10:51 Udine, 11:18 Gemona del Friuli

Il rientro può avvenire con i seguenti treni:
• Gemona 16.40, Udine 16.59, Monfalcone 17.46, Trieste 18.10;
• Gemona 18.40, Udine 18.59, Gorizia 19.39, Monfalcone 20.03, Trieste 20.33.
Supplemento bicicletta gratuito previa prenotazione da effettuarsi entro giovedì 27 giugno.

Se vi piace pedalare sul Carso, ma il caldo vi scoraggia, ecco una proposta per voi (se siete mattinieri)!
Attraverseremo tutta la provincia di Trieste partendo all’alba, godendoci tutto il fresco e la tranquillità della mattina, per panorami meravigliosi. Imperdibile!

Ritrovo: Stazione FS Sistiana/Visogliano ore 4:45
Percorso: Alba in Costiera, passaggio da Barcola e Porto vecchio, prima colazione a Trieste, salita a San Giusto e poi verso la ciclabile Cottur dove una volta terminata ci rilasseremo con una merenda al sacco (a cura dei partecipanti). Poi scenderemo fino Basovizza, Prosecco e concluderemo con la panoramica strada della Salvia fino Aurisina e Sistiana.
Durata: circa 6 ore
Rientro al punto di partenza: circa ore 12.00
Dislivello: + 650 m circa
Fondo: 45 km asfalto, 20 km di strada bianca battuta
Lunghezza: circa 65 km
Costi: assicurazione e contributo associativo € 2, spuntini e merende a proprio carico.
Iscrizione: potete segnalare la vostra presenza via email a bisiachinbici@gmail.com o direttamente in loco domenica.

Note:
– In caso di maltempo la gita verrà rinviata, ne daremo notizia qui e sul sito www.bisiachinbici.it.
– E’ obbligatorio avere con se gli strumenti per essere autonomi in caso di forature
– E’ obbligatorio utilizzare una bici in buone condizioni di manutenzione. Consigliato l’uso del casco.

 

BICIBUS Grado-Monfalcone-Trieste-Koper con tutti gli orari.

Buone pedalate transfrontaliere!

Qui le locandine con gli orari e le proposte:

ORARI Capodistria-Carso

ORARI Capodistria-Grado

Capodistria-Carso

Capodistria-Grado InterBike BiciBus

 

Lessinia – Sulle tracce del lupo

Ultimo rifugio del lupo alpino, il Tibet del Veneto, il paradiso del gravel, è la LESSINIA, il misterioso altopiano a nord di Verona, meta della gita di sabato 29 e domenica 30 giugno di BisiachInBici.
Un percorso per chi è abituato ad andare in bici, ma che non richiede di essere supereroi e con i giusti accorgimenti può essere per tutti.

PROGRAMMA.
Ci troveremo davanti alla nostra nuova sede in via Natisone 1 a Monfalcone sabato 29 alle 8.45.
Purtroppo dovremo usare i nostri mezzi privati per raggiungere le pendici dell’altopiano, quindi in fase di iscrizione indicateci se potete mettere a disposizione il vostro veicolo. Cercheremo comunque di ridurre più possibile l’uso di mezzi a motore.
Raggiungeremo il piccolo abitato di Borgo Chiesanuova (VR) intorno alle 12.
Da lì saliremo prima intorno al Monte Tomba, passando prima per Malga Moscarda, e poi – se ce la faremo – al rifugio Primaneve. Poi la bella discesa verso la piana di San Giorgio, anch’essa ricca di malghe.
Eventuale visita a piedi a Castel Gaibana (molto dislivello) e a Cima di Mezzogiorno, la punta a nord-est.
Arriveremo nel tardo pomeriggio al bellissimo rifugio Castelberto, che ci ospiterà la notte. Abbastanza costoso ma offre cibo e spazi di grande qualità e cura in un contesto unico, nell’estrema punta nord dell’altopiano. Potete avere un anteprima qui: http://www.rifugiocastelberto.it
Prima di cena, per chi vorrà, momento libero per brevi escursioni a piedi o esplorazioni in bici.

La mattina dopo l’abbondante colazione ci rimetteremo in sella in direzione Corno d’Aquilo, Sega di Ala con vista verso il Trentino, e chiuderemo con la dolce ma spettacolare discesa di ben 12 km per giungere nuovamente al paese di Borgo Chiesanuova il primo pomeriggio.

Faremo circa 40 km al giorno (pochi) e circa 900-1000 m di dislivello al giorno (abbastanza), ma ci saranno moltissime pause e soste, e avremo molto tempo, che ci permetterà di andare piano.
Le strade sono tutte con ridotta pendenza e quasi completamente bianche (ghiaia), carrabili e larghe, per questo consigliamo l’uso di Mountain Bike, gravel o comunque con pneumatici larghi e solcati (no BDC).

ISCRIZIONE.
Via email a bisiachinbici@gmail.com o presso il capo gita Franz al tel. 3333762557
Nell’iscrizione indicate nome, cognome, recapiti telefonici e disponibilità o meno di un auto per il trasferimento.
Chiusura iscrizioni lunedì 24 giugno

COSTI.
– Cena, pernottamento in camerata, lenzuola e prima colazione presso il rifugio Castelberto € 68,00 (da versare direttamente al gestore, in loco)
– Assicurazione e contributo associativo € 2 (al capogita)
– Contributo spese ai proprietari delle auto a buon senso.

NOTE.
– Attenzione, i posti a disposizione SONO SCARSI a causa delle dimensioni del rifugio, per cui affrettatevi a prenotare!
– Le temperature saranno con grandi escursioni. Dal caldo intenso della valle, fino ai non più di 16-18°C di massima al rifugio (1765m). Di notte la temperatura scenderà fino ai 4-5°C (ma saremo al riparo nel rifugio).
– I pranzi di sabato e domenica si intendono al sacco, a cura dei partecipanti. Passeremo frequentemente per malghe e rifugi dove sarà possibile integrare il pasto.
– Non serve portare sacchi a pelo o altro per la notte, tranne il necessario per l’igiene personale.
– E’ consigliato avere con se giacche o strumenti utili a pedalare sotto la pioggia, vista l’imprevedibilità del tempo montano.
– E’ obbligatorio avere con se gli strumenti per essere autonomi in caso di forature
– E’ obbligatorio utilizzare una bici in buone condizioni di manutenzione.

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